<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Dott.ssa Gabriella Gambarini</title>
	<atom:link href="https://www.gabriellagambarini.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.gabriellagambarini.it/</link>
	<description>Psicologia e psicoterapia online</description>
	<lastBuildDate>Sun, 07 Jan 2024 20:45:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Storia di Susanna</title>
		<link>https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-susanna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Gabriella Gambarini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jan 2024 19:26:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia e psicoterapia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gabriellagambarini.it/?p=2695</guid>

					<description><![CDATA[<p>LA VECCHIAIA Cosa volete che vi dica….&#160;&#160; Non ci pensavo neppure, poi è successo che una persona sconosciuta mi parlasse utilizzando il “lei”.&#160; L’ho notato, ma senza pensarci più di tanto. Poi, un po&#8217; di tempo dopo, in autobus qualcuno mi ha chiesto se volevo sedermi e lì è stato proprio un colpo al cuore,&#160; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-susanna/">Storia di Susanna</a> proviene da <a href="https://www.gabriellagambarini.it">Dott.ssa Gabriella Gambarini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="2695" class="elementor elementor-2695">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1d5408ad elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="1d5408ad" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2346dc66" data-id="2346dc66" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-16df53a elementor-widget elementor-widget-image" data-id="16df53a" data-element_type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
													<img fetchpriority="high" decoding="async" width="768" height="512" src="https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2024/01/susanna-768x512.jpg" class="attachment-medium_large size-medium_large wp-image-2686" alt="" srcset="https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2024/01/susanna-768x512.jpg 768w, https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2024/01/susanna-300x200.jpg 300w, https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2024/01/susanna.jpg 960w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />													</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-0d0d1ce elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="0d0d1ce" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<p><strong>LA VECCHIAIA</strong></p>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-e9c4bd1 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="e9c4bd1" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<p><span style="font-size: 15px; letter-spacing: 0.1px;">Cosa volete che vi dica….&nbsp;&nbsp; Non ci pensavo neppure, poi è successo che una persona sconosciuta mi parlasse utilizzando il “lei”.&nbsp; L’ho notato, ma senza pensarci più di tanto.</span><b><br></b></p>
<p>Poi, un po&#8217; di tempo dopo, in autobus qualcuno mi ha chiesto se volevo sedermi e lì è stato proprio un colpo al cuore,&nbsp; che poi si è ripetuto sempre più spesso. Ed io a rispondere con gentilezza, ma con un atteggiamento a metà fra il meravigliato e l’offeso.&nbsp; Ma come? Chiedere ad una come me se volevo sedermi?</p>
<p>Il mio corpo mi ha parlato dopo, molto più tardi rispetto a questi episodi. E non mi riferisco a piccoli dolori fisici sparsi qua e là, ma ad una minore padronanza dei miei movimenti: per esempio, non ero sicura di scendere le scale facendo un passo dopo l’altro nel modo giusto, e se mettevo alla prova il mio equilibrio, magari rischiavo di cadere a terra. Ho iniziato a sentirmi più incerta, avevo bisogno di muovermi con più cautela, più lentamente.</p>
<p>Poi la mente. Ci possiamo scherzare, fare parodie, ma il fatto vero è che sfuggono le parole. Cerchi un nome e la mente non ne vuole proprio sapere di ricordarlo. Fai un gesto e dopo a chiederti se l’hai fatto.</p>
<p>Riesci a ricordarti almeno le cose importanti, ma tante altre si perdono, come se la selezione fosse diventata inesorabile.</p>
<p>E i ricordi lontani?&nbsp; Posso dirvi questo: è come trovarsi in una stanza piena di oggetti. Tu ne prendi diversi, quelli che per te sono significativi, li metti tutti in una valigia e li porti con te. Sono la tua storia, ed ogni tanto tu vai a visitarli, apri la valigia ed è come entrare in uno scenario. Rivedi persone, luoghi, episodi, riesci anche a rivivere emozioni, perfino i sensi richiamano sapori, odori, suoni….</p>
<p>I ricordi del passato lontano sono un&nbsp; tesoro inestimabile, sono proprio la tua storia, ci sei tu, niente di inventato.</p>
<p>Infine c’è Lei.&nbsp; Appare da lontano e poco a poco mi si avvicina e si siede accanto.</p>
<p>Lei mi permette tutto, direi che è discreta, ma io la sento in ogni dove, e mi sono accorta che da Lei sto imparando la relatività e l’intensità della vita. Da quando ho cominciato a sentirla, mi sono sentita più ricca. Si, perché fa pensare al futuro in sottrazione, e quindi rende più prezioso il presente e bellissimo il passato, quel bagaglio di ricordi di cui vi ho parlato che costituisce il mio tesoro. Tesoro di affetti, di cuore.</p>
<p>Ah…il cuore. Non vi ho parlato del cuore. Lo lascio per ultimo.</p>
<p>Perché in tutta questa storia, sapete, tutto lentamente cambia ma il cuore no, il cuore rimane sempre lo stesso.</p>
<p><span style="font-size: 15px; letter-spacing: 0.1px;">E non c’è altro da dire.</span></p>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-3aeed88 elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button" data-id="3aeed88" data-element_type="widget" data-widget_type="button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div class="elementor-button-wrapper">
			<a class="elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm" href="https://www.gabriellagambarini.it/#calendario">
						<span class="elementor-button-content-wrapper">
						<span class="elementor-button-text">Prenota un appuntamento gratuito</span>
		</span>
					</a>
		</div>
				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-susanna/">Storia di Susanna</a> proviene da <a href="https://www.gabriellagambarini.it">Dott.ssa Gabriella Gambarini</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Storia di Maria</title>
		<link>https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-maria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Gabriella Gambarini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jan 2024 19:19:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia e psicoterapia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gabriellagambarini.it/?p=2684</guid>

					<description><![CDATA[<p>LA DEPRESSIONE Mi chiamo Maria, ho 65 anni. Sono vedova, ho due figli ormai adulti che vivono nelle loro case non troppo lontane dalla mia. Quando ero più giovane, e loro più piccoli, io cantavo, cantavo sempre, riempivo la nostra casa con la mia voce mentre mi affaccendavo a pulire o cucinare. Ho avuto una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-maria/">Storia di Maria</a> proviene da <a href="https://www.gabriellagambarini.it">Dott.ssa Gabriella Gambarini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="2684" class="elementor elementor-2684">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1d5408ad elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="1d5408ad" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2346dc66" data-id="2346dc66" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-16df53a elementor-widget elementor-widget-image" data-id="16df53a" data-element_type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
													<img decoding="async" width="768" height="512" src="https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2024/01/maria-768x512.jpg" class="attachment-medium_large size-medium_large wp-image-2685" alt="" srcset="https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2024/01/maria-768x512.jpg 768w, https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2024/01/maria-300x200.jpg 300w, https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2024/01/maria.jpg 1200w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />													</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-0d0d1ce elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="0d0d1ce" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<p><strong>LA DEPRESSIONE</strong></p>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-0adc7b7 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="0adc7b7" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<p><span style="font-size: 15px; letter-spacing: 0.1px;">Mi chiamo Maria, ho 65 anni.</span></p><p>Sono vedova, ho due figli ormai adulti che vivono nelle loro case non troppo lontane dalla mia.</p><p>Quando ero più giovane, e loro più piccoli, io cantavo, cantavo sempre, riempivo la nostra casa con la mia voce mentre mi affaccendavo a pulire o cucinare.</p><p>Ho avuto una vita lineare, attraversata dalle piccole cose e dai miei canti.</p><p>Come posso raccontarla?  Si, sono stata felice senza accorgermene, ed ho sempre vissuto tutte le emozioni al massimo:  gioia, rabbia, dolore, allegria, speranza, delusione…tutto senza sfumature, tutto con la massima intensità.  Certo, quando mi sentivo giù di morale, sapevo toccare il fondo…</p><p>Cosa posso dire ancora?    Ah, si: adoro i cappelli.  Di tutte le forme e dimensioni.  Non uscivo quasi mai di casa senza un cappello: estate e inverno, sempre con un cappellino in testa,  e mi sentivo elegante al punto giusto.</p><p>Ad un certo punto della nostra storia, mio marito si è ammalato di cancro,  ed è mancato dopo qualche anno, in silenzio, in un soffio, in un giorno di festa.  Più avanti i miei figli si sono sposati e, uno dopo l’altro, sono andati a vivere per conto loro.</p><p>E io?  Piano piano ho cominciato ad uscire di casa sempre meno,  e questa casa dove io cantavo è diventata il luogo dei ricordi.  Ma ci sono i ricordi belli che ti fanno sentire ricca e grata alla vita e ci sono quelli brutti che aumentano il senso di perdita, la mancanza ed il vuoto.   Ecco, io ora vivo di questi.</p><p>Spesso non ho voglia di fare niente, non mi interessa uscire, i miei cappelli sono chiusi nell’armadio.</p><p>Al mattino, se penso che ho davanti un’intera giornata, non mi alzerei mai, perché è molto faticoso prendersi cura di me, mangiare e bere, parlare con le altre persone, guardare il mondo intorno: la giornata che ho davanti mi fa paura.  La sera va meglio perché precede la notte, quando riesco finalmente ad addormentarmi e non esistere, per un po&#8217;.</p><p>Mi sento abbandonata dal mondo intero, anche perché l’affetto degli altri non buca più la scorza del mio cuore congelato.</p><p>Ho bisogno di aiuto, di aiuto, di aiuto…  Per riuscire a comprendere da dove arriva questo dolore e a dargli un senso, perché per il momento non riesco ad immaginare che un giorno potrei di nuovo cantare mentre sfaccendo in casa.</p><p>Sento bene questo bisogno, anche se una parte di me mi trattiene come se fossi legata. E’ uno sforzo grande per me, ma capisco che se riesco a chiedere aiuto, il primo passo, il più difficile, l’ho fatto.</p>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-3aeed88 elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button" data-id="3aeed88" data-element_type="widget" data-widget_type="button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div class="elementor-button-wrapper">
			<a class="elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm" href="https://www.gabriellagambarini.it/#calendario">
						<span class="elementor-button-content-wrapper">
						<span class="elementor-button-text">Prenota un appuntamento gratuito</span>
		</span>
					</a>
		</div>
				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-maria/">Storia di Maria</a> proviene da <a href="https://www.gabriellagambarini.it">Dott.ssa Gabriella Gambarini</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Storia di Margherita</title>
		<link>https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-margherita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Gabriella Gambarini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Mar 2023 18:24:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia e psicoterapia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gabriellagambarini.it/?p=2625</guid>

					<description><![CDATA[<p>BABY BLUES Bimbo mio, quando ti guardo, sei proprio bello. Di una Bellezza Assoluta.Grandi occhi scuri, spalancati, tranquilli, dolci, curiosi.La morbidezza in ogni linea del tuo corpo e del tuo viso, la fragilità tenera delle mani che annaspano e afferrano.E la bocca, la bocca piccola da bambino.Mi perdo a guardarti. Sei il mio presente, sei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-margherita/">Storia di Margherita</a> proviene da <a href="https://www.gabriellagambarini.it">Dott.ssa Gabriella Gambarini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="2625" class="elementor elementor-2625">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1d5408ad elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="1d5408ad" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2346dc66" data-id="2346dc66" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-16df53a elementor-widget elementor-widget-image" data-id="16df53a" data-element_type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
													<img decoding="async" src="https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/elementor/thumbs/MARGHERITA-qhz6tgw7w1iw4l3es2s9mvoqzyfho0oy4ttprs0e80.jpg" title="" alt="" loading="lazy" />													</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-26c79e69 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="26c79e69" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<p><strong>BABY BLUES</strong></p>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-5679b42 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="5679b42" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Bimbo mio, quando ti guardo, sei proprio bello. Di una Bellezza Assoluta.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-57dc0e8 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="57dc0e8" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Grandi occhi scuri, spalancati, tranquilli, dolci, curiosi.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-52a9dc8 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="52a9dc8" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">La morbidezza in ogni linea del tuo corpo e del tuo viso, la fragilità tenera delle mani che annaspano e afferrano.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-ccf5d64 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="ccf5d64" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">E la bocca, la bocca piccola da bambino.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-e3ebd2f elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="e3ebd2f" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Mi perdo a guardarti. Sei il mio presente, sei tutta me.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-2f56b06 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="2f56b06" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Poi, mi capita di guardare ogni tanto la mia immagine riflessa nello specchio, e mi sorprendo: mi si stringe il cuore perché lo specchio mi rimanda un’altra me, un’immagine sciupata diversa dalla mia.  Vedo la mia stanchezza e un’espressione malinconica in cui non mi riconosco.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-1981bb7 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="1981bb7" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">E’ vero, con tutto questo mondo nuovo, io ho finito per dimenticarmi di me.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-f2f2e7b elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="f2f2e7b" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Mi sembra di non ricordare più come era il mio tempo e quali i miei pensieri passati, quelli che affollavano una volta la mia mente: una vita fa. Mi guardo e mi sembra che il mio passato sia lontanissimo. Cerco di ricordare come ero quando ero sorridente, fiduciosa, piena di speranze e di cose da fare, ingenua, si, felice.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-ac0e73a elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="ac0e73a" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">In mezzo agli altri. Padrona della mia vita.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-18dac77 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="18dac77" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Ora gli altri hanno ripreso a correre mentre io sono rimasta qui, tutt’uno con te, creatura mia, mia vita e mio mondo. In certi momenti il nostro stare così vicini mi fa paura, questa simbiosi mi immobilizza e mi fa sentire sola.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-2fad674 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="2fad674" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Non avevo messo in conto questa sensazione di solitudine: io credevo che il tuo arrivo portasse solo tanto amore in più. E poi credevo di sentirmi capace di sapere cosa fare in ogni passaggio, di essere una madre attenta, saggia, competente.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-48eb1a7 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="48eb1a7" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Invece avverto la nostalgia di qualcosa di perduto per sempre, che poi altro non è che il mio essere stata bambina, la mia giovinezza e tutto il mio passato. Ora sono una madre, una donna stanca con il viso segnato dalle notti insonni, e mi sembra tutto così maledettamente complicato.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-03cba02 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="03cba02" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">E guardo te, dolcissima creatura, che osservi il mio smarrimento succhiando il mio latte con la tua grande piccola bocca da bambino.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-0d0d1ce elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="0d0d1ce" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<p><span style="font-weight: 400;">Sei bello, sei il mio problema, sei la mia cura.</span></p>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-3aeed88 elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button" data-id="3aeed88" data-element_type="widget" data-widget_type="button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div class="elementor-button-wrapper">
			<a class="elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm" href="https://www.gabriellagambarini.it/#calendario">
						<span class="elementor-button-content-wrapper">
						<span class="elementor-button-text">Prenota un appuntamento gratuito</span>
		</span>
					</a>
		</div>
				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-margherita/">Storia di Margherita</a> proviene da <a href="https://www.gabriellagambarini.it">Dott.ssa Gabriella Gambarini</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Storia di Lorena</title>
		<link>https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-lorena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Gabriella Gambarini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Mar 2023 17:57:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia e psicoterapia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gabriellagambarini.it/?p=2600</guid>

					<description><![CDATA[<p>LA GRAVIDANZA Lorena non se l’aspettava.  O meglio: non pensava potesse accadere così presto.Con Fabio non avevano propriamente deciso di cercare un figlio, si erano solo detti che potevano smettere di utilizzare metodi contraccettivi: che poi è la stessa cosa.E così, un test fatto per puro scrupolo di coscienza ed invece….eccola là, quella benedetta, piccola [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-lorena/">Storia di Lorena</a> proviene da <a href="https://www.gabriellagambarini.it">Dott.ssa Gabriella Gambarini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="2600" class="elementor elementor-2600">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1d5408ad elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="1d5408ad" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2346dc66" data-id="2346dc66" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-16df53a elementor-widget elementor-widget-image" data-id="16df53a" data-element_type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
													<img decoding="async" width="768" height="512" src="https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2023/03/LORENA-768x512.jpg" class="attachment-medium_large size-medium_large wp-image-2605" alt="" srcset="https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2023/03/LORENA-768x512.jpg 768w, https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2023/03/LORENA-300x200.jpg 300w, https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2023/03/LORENA.jpg 960w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />													</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-26c79e69 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="26c79e69" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<p><strong>LA GRAVIDANZA</strong></p>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-5679b42 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="5679b42" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Lorena non se l’aspettava.  O meglio: non pensava potesse accadere così presto.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-57dc0e8 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="57dc0e8" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Con Fabio non avevano propriamente deciso di cercare un figlio, si erano solo detti che potevano smettere di utilizzare metodi contraccettivi: che poi è la stessa cosa.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-52a9dc8 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="52a9dc8" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">E così, un test fatto per puro scrupolo di coscienza ed invece….eccola là, quella benedetta, piccola linea comparsa quasi subito.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-ccf5d64 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="ccf5d64" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Smarrimento. Senso di irrealtà. Un insieme vorticoso di sentimenti opposti vissuti nello stesso attimo, paura, gioia, fierezza, fragilità, voglia di correre avanti ma ancora di più desiderio di tornare indietro per avere ancora possibilità di scelta.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-e3ebd2f elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="e3ebd2f" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Anche malinconia, si, Lorena si sentiva malinconica perché  le sembrava di perdere la giovinezza, il passato, la possibilità di sentirsi una bambina e di essere accudita. Ora non poteva più, era lei che avrebbe dovuto prendersi cura di un bambino.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-2f56b06 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="2f56b06" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">E per questo si sentiva in colpa, Lorena, per non corrispondere ai comportamenti e agli stati d’animo che, secondo lei, dovrebbe provare una donna incinta.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-1981bb7 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="1981bb7" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">E si sentiva sola perché tutti quelli a cui diceva di aspettare un bambino si congratulavano felici,  e Fabio era al settimo cielo.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-f2f2e7b elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="f2f2e7b" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Le nausee erano cominciate quasi subito, ad accentuare il malessere emotivo. Il corpo continuava a chiamarla e a ricordarle la sua condizione, e lei invece era alle prese con il suo conflitto interiore.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-ac0e73a elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="ac0e73a" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Fino a quel momento. Quando il senso di irrealtà aveva lasciato posto al rumore veloce di un battito, e si era concretizzato nel disegno sfocato di un piccolo fagiolo che la ginecologa, contenta, le aveva indicato dicendole che quello era il bambino. Fabio, presente, aveva pianto.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-18dac77 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="18dac77" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Da quel momento, forse, Lorena si era data la possibilità di pensarsi come madre, non più una ma due nel suo stesso corpo. Aveva provato un sentimento ancora informe di responsabilità e protezione.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-2fad674 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="2fad674" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Certo, il cammino successivo della gravidanza non era stato certo un percorso piano: quante contraddizioni, quanta emotività, quanti sbalzi d’umore, quante incomprensioni. Le sembrava che per Fabio fosse tutto più facile, lui non aveva un corpo che stava incredibilmente mutando, ingovernabile, lui non doveva seguire mille attenzioni perché il bambino crescesse bene. Lui non doveva partorire.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-48eb1a7 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="48eb1a7" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Ad un certo momento il bambino aveva cominciato a muoversi.. prima con delicatezza, poi sempre più energico. Era con lei ed era altro da lei.  Viveva del suo corpo, ma con una totale autonomia. Ma chi era e come sarebbe diventato, questo figlio?</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-03cba02 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="03cba02" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Man mano che la data del parto si avvicinava, Lorena faceva strani sogni che, a volte, diventavano incubi, lasciandola stordita e spaventata dall’ipotesi di avere avuto una premonizione.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-0d0d1ce elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="0d0d1ce" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Pensando al parto, era contenta di potere finalmente liberare il corpo da quel peso sempre più gravoso, ma nello stesso tempo aveva paura di lasciare andare il suo bambino e di consegnarlo al mondo, così piccolo, indifeso, senza la protezione che aveva dentro la pancia materna.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-c6b319e elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="c6b319e" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Ecco cosa stava accadendo nella parte finale della gravidanza: Lorena si dibatteva tra il dolore della perdita del bambino che le stava dentro, vicino in un modo speciale,  e la speranza luminosa di prenderlo in braccio, iniziando una nuova vita con una famiglia nuova, dove lei sarebbe nata come “madre”.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-4d68f29 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="4d68f29" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Una fine ed un inizio. La Morte e la Vita.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-dd66670 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="dd66670" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Nell’automobile che la portava in ospedale, con Fabio al  volante spaventato, agitato, eccitato, Lorena si misurava con quelle ondate di dolore  tanto temute e tanto immaginate e, facendo la respirazione,  lei parlava al suo bambino consolandolo e incoraggiandolo: che tra poco si sarebbero incontrati.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-3aeed88 elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button" data-id="3aeed88" data-element_type="widget" data-widget_type="button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div class="elementor-button-wrapper">
			<a class="elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm" href="https://www.gabriellagambarini.it/#calendario">
						<span class="elementor-button-content-wrapper">
						<span class="elementor-button-text">Prenota un appuntamento gratuito</span>
		</span>
					</a>
		</div>
				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-lorena/">Storia di Lorena</a> proviene da <a href="https://www.gabriellagambarini.it">Dott.ssa Gabriella Gambarini</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Storia di Lina</title>
		<link>https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-lina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Gabriella Gambarini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Mar 2023 17:45:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia e psicoterapia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gabriellagambarini.it/?p=2592</guid>

					<description><![CDATA[<p>LA SCELTA DI DIVENTARE GENITORI Quando ho incontrato colui che sarebbe diventato mio marito, non posso dire di avere provato un tuffo al cuore.&#160; No, non è stato il classico colpo di fulmine, piuttosto una sensazione di allegra pace, come quando ci si trova in una casa accogliente e si sta bene a guardare il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-lina/">Storia di Lina</a> proviene da <a href="https://www.gabriellagambarini.it">Dott.ssa Gabriella Gambarini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="2592" class="elementor elementor-2592">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1d5408ad elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="1d5408ad" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2346dc66" data-id="2346dc66" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-16df53a elementor-widget elementor-widget-image" data-id="16df53a" data-element_type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
													<img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="576" src="https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2023/03/LINA2-768x576.jpg" class="attachment-medium_large size-medium_large wp-image-2594" alt="" srcset="https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2023/03/LINA2-768x576.jpg 768w, https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2023/03/LINA2-300x225.jpg 300w, https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2023/03/LINA2.jpg 960w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />													</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-26c79e69 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="26c79e69" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<p><strong>LA SCELTA DI DIVENTARE GENITORI</strong></p>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-5679b42 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="5679b42" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Quando ho incontrato colui che sarebbe diventato mio marito, non posso dire di avere provato un tuffo al cuore.  No, non è stato il classico colpo di fulmine, piuttosto una sensazione di allegra pace, come quando ci si trova in una casa accogliente e si sta bene a guardare il camino acceso. Ecco, è stato questo.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-57dc0e8 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="57dc0e8" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Poi, nel tempo, è stato trovarsi sempre più spesso e volentieri vicini, presi dalla gioia data dal riconoscersi e mettere insieme le cose che ci accomunavano.  Poi ho scoperto il colore dei suoi occhi, il timbro della voce, l’odore della pelle.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-52a9dc8 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="52a9dc8" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Quando ci siamo sposati, abbiamo scelto una chiesa in un piccolo angolo di montagna, ben lontano da qualsiasi mondanità.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-ccf5d64 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="ccf5d64" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">In questi anni la nostra vita è stata una costruzione di  momenti intensi, alcuni belli e altri dolorosi; è stata un album di luoghi da visitare, di avventure da vivere, di storie di persone che sono diventate la nostra storia.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-e3ebd2f elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="e3ebd2f" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">E gli anni sono passati. Rivedendoli, penso che sono stati anni molto belli.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-2f56b06 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="2f56b06" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Poi, è successo qualcosa.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-1981bb7 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="1981bb7" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">E’ affiorata prima in modo sfocato, sullo sfondo delle nostre vite, poi è diventata sempre più nitida e vicina. Forse creata da una situazione casuale, o dalle parole di una persona, o da un’emozione che albergava in fondo al cuore di uno di noi due e che poi è scivolata all’altro. L’immagine di un bambino.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-f2f2e7b elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="f2f2e7b" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Un bambino nostro, nostro figlio.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-ac0e73a elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="ac0e73a" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">E subito abbiamo sentito che non era semplice come pensavamo da ragazzi, immaginando la nostra famiglia futura. Anzi, a dirla tutta, siamo smarriti.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-18dac77 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="18dac77" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Noi saremo in grado di crescere un bambino?</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-2fad674 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="2fad674" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Quanto cambierà la sua presenza delle nostre vite? Quanto cambierà di noi  e delle nostre storie?</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-48eb1a7 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="48eb1a7" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">E soprattutto: noi ci conosciamo così come siamo oggi, sappiamo che stiamo bene così, con le nostre cose care conquistate nel corso del tempo faticosamente, con la nostra quotidianità piacevole e consolidata, anche prevedibile. Con la nostra libertà che deriva dal dovere rispondere solo di noi stessi..</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-03cba02 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="03cba02" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">E allora da dove viene questo nuovo desiderio, è un moto dell’animo o un ragionamento, è proprio nostro oppure deriva dal conformarsi alle leggi della natura e alle aspettative di chi ci circonda?</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-0d0d1ce elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="0d0d1ce" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Io ora sento di avere bisogno di luce. Ma non ho moltissimo tempo per capire.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-c6b319e elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="c6b319e" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Sono certamente preoccupata, confusa.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-4d68f29 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="4d68f29" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Nello stesso tempo avverto  una strana sensazione di fiducia, perché ho la percezione che dentro di me, da qualche parte, si trovano le mie risposte.  E io devo solo cercarle, devo riannodare il filo del percorso della mia, della nostra strada.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-3aeed88 elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button" data-id="3aeed88" data-element_type="widget" data-widget_type="button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div class="elementor-button-wrapper">
			<a class="elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm" href="https://www.gabriellagambarini.it/#calendario">
						<span class="elementor-button-content-wrapper">
						<span class="elementor-button-text">Prenota un appuntamento gratuito</span>
		</span>
					</a>
		</div>
				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-lina/">Storia di Lina</a> proviene da <a href="https://www.gabriellagambarini.it">Dott.ssa Gabriella Gambarini</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Storia di Elena</title>
		<link>https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-elena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Gabriella Gambarini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Mar 2023 17:34:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia e psicoterapia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gabriellagambarini.it/?p=2579</guid>

					<description><![CDATA[<p>LA PAURA DI NON ESSERE ALL’ ALTEZZA ..E tutti che continuano a dirmi: “Perché non fai così? Perché non ti decidi? Perché non fai questa scelta? “…Sai, con chiunque io parli, tutti pronti a indicarmi la strada, convinti che io ne sia capace.Proprio tutti, soprattutto mia madre. Le è convinta che io sia in grado [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-elena/">Storia di Elena</a> proviene da <a href="https://www.gabriellagambarini.it">Dott.ssa Gabriella Gambarini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="2579" class="elementor elementor-2579">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1d5408ad elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="1d5408ad" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2346dc66" data-id="2346dc66" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-16df53a elementor-widget elementor-widget-image" data-id="16df53a" data-element_type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
													<img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="512" src="https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2023/03/ELENA3-768x512.jpg" class="attachment-medium_large size-medium_large wp-image-2587" alt="" srcset="https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2023/03/ELENA3-768x512.jpg 768w, https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2023/03/ELENA3-300x200.jpg 300w, https://www.gabriellagambarini.it/wp-content/uploads/2023/03/ELENA3.jpg 960w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />													</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-26c79e69 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="26c79e69" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<p><strong>LA PAURA DI NON ESSERE ALL’ ALTEZZA</strong></p>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-5679b42 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="5679b42" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							..E tutti che continuano a dirmi: “Perché non fai così? Perché non ti decidi? Perché non fai questa scelta? “…						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-57dc0e8 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="57dc0e8" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							Sai, con chiunque io parli, tutti pronti a indicarmi la strada, convinti che io ne sia capace.						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-52a9dc8 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="52a9dc8" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Proprio tutti, soprattutto mia madre. Le è convinta che io sia in grado di fare qualsiasi cosa, e se non la faccio è perché magari ho solamente un carattere incerto, o pigro, o poco determinato. Ma non mette in discussione le mie capacità in cui ripone una fiducia incrollabile.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-ccf5d64 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="ccf5d64" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Fosse facile essere come si aspettano da me.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-e3ebd2f elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="e3ebd2f" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Sai una cosa? Anche io in fondo al mio cuore penso che “potrei essere in grado”, ma quando mi trovo di fronte ad un bivio, qualcosa si inceppa e mi fermo.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-2f56b06 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="2f56b06" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Sai una cosa? Anche io in fondo al mio cuore penso che “potrei essere in grado”, ma quando mi trovo di fronte ad un bivio, qualcosa si inceppa e mi fermo.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-1981bb7 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="1981bb7" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Io voglio da me la perfezione, voglio la sicurezza di non sbagliare, e, credimi, non per una questione di poco coinvolgimento o peggio ancora, di pigrizia….    No, il fatto è che, se facessi un errore, potrebbe franare la mia fragile autostima.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-f2f2e7b elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="f2f2e7b" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Se succedesse, potrei non fare altri tentativi, fino a diventare immobile.</span>

<span style="font-weight: 400;">E’ questo che sento.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-ac0e73a elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="ac0e73a" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Tutti, anche mia madre, potrebbero pensare di avermi sopravvalutato e forse io stessa potrei avere la conferma di non essere poi così in gamba, e ti garantisco che non sarebbe piacevole.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-18dac77 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="18dac77" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Allora sai che cosa faccio? Continuo a prepararmi, studio tutte le possibilità, scandaglio le ipotesi, aumento le conoscenze, e questo serve a placare un po&#8217; il mio senso di colpa e comunque giustifica il rimandare il fatidico momento in cui mi dovrei sentire “pronta”.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-2fad674 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="2fad674" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Se ci penso mi viene un po&#8217; da sorridere, perché gioco con me stessa. Infatti cosa vuol dire, poi, sentirsi pronti? Quando mai ci si sente davvero pronti per fare un tuffo nella vita?</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-48eb1a7 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="48eb1a7" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Ammetto che è impossibile raggiungere la completezza che vorrei, ogni volta che aggiungo un pezzo mi accorgo che ne mancano altri, come inseguire una scia luminosa che sfila via quando ti avvicini: si frammenta e ricompare un po&#8217; più lontano. Ed io di nuovo a rincorrerla.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-03cba02 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="03cba02" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Bene, sai cosa ti dico? Mi devo concedere un atto di  “ragionevole incoscienza”.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-0d0d1ce elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="0d0d1ce" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Quello che mi permetterà di guardarmi come sono, naturalmente incompleta, ma comunque capace di spiccare finalmente il volo.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-c6b319e elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="c6b319e" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<span style="font-weight: 400;">Io saprò, e tutti sapranno, che non sarò una rondine che disegna le sue traiettorie perfette nel cielo, ma un’adorabile creatura goffa e maldestra che ha chiuso gli occhi, ha fatto un grande respiro e…via.  Incontro alla sua vita.</span>						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-3aeed88 elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button" data-id="3aeed88" data-element_type="widget" data-widget_type="button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div class="elementor-button-wrapper">
			<a class="elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm" href="https://www.gabriellagambarini.it/#calendario">
						<span class="elementor-button-content-wrapper">
						<span class="elementor-button-text">Prenota un appuntamento gratuito</span>
		</span>
					</a>
		</div>
				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.gabriellagambarini.it/storia-di-elena/">Storia di Elena</a> proviene da <a href="https://www.gabriellagambarini.it">Dott.ssa Gabriella Gambarini</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
